Il modo più sicuro per installare il sistema operativo Big Sur sul Mac
Questa procedura alternativa ti permetterà di effettuare l’aggiornamento senza perdite di dati e altri problemi. In questo articolo ti spiego tutti i passaggi
Vuoi regalare al tuo Mac il nuovo sistema operativo Big Sur per Natale ma hai paura che la procedura di installazione crei problemi al dispositivo? Non temere! In questo articolo farò un po’ il tuo Babbo Natale informatico e ti spiegherò una modalità alternativa di eseguire l’operazione per evitare qualsiasi intoppo. Di seguito ti spiego in modo chiaro i quattro passaggi necessari per installare Big Sur in modo sicuro.
Prima di cominciare l’installazione, fai un bel backup usando un hard-disk esterno e Time Machine
Un problema che si può verificare con il cambio di sistema operativo è la perdita dei dati personali immagazzinati nel Mac. Ecco perché il primo passaggio importante da fare prima di cominciare la procedura è un bel backup. Dopo aver scaricato l’aggiornamento a Big Sur (puoi farlo nella finestra “Preferenza di sistema”cliccando su “Aggiornamento Software” oppure andando su App Store) ti consiglio quindi di non procedere con la modalità classica di installazione e chiudere subito la finestra che lanciata in automatico. Per farlo sposta il cursore sull’icona dell’installer nella parte inferiore dello schermo, il Dock, clicca tasto destro e seleziona “Esci”. Poi procedi con il backup: collega il tuo hard disk esterno al Mac e apri Time Machine (puoi farlo dalla barra del menu o dalle “Preferenze di Sistema”), il programma di backup automatico di Apple; una volta aperto metti la spunta su “Esegui backup automaticamente”, poi clicca ancora sull’icona Time Machine e clicca ancora su “Esegui backup adesso”. Se hai tanti dati nel Mac, potrebbe volerci un po’. Una volta terminata l’operazione ti suggerisco di lanciare un altro backup di controllo con lo stesso procedimento per verificare che sia stato copiato tutto, una specie di prova del nove.
Per l’installazione di Big Sur dovrai avere a disposizione una chiavetta USB da almeno 16 gigabyte
Il secondo passaggio consiste nella creazione della chiavetta USB su cui dovrai copiare Big Sur e che dovrai rendere avviabile per consentire al Mac di “pescare” l’aggiornamento dalla pennetta stessa una volta che procederai al riavvio del dispositivo. Per procedere, collega al Mac una chiavetta USB da almeno 16 GB. In seguito, apri la finestra “Utility Disco” per eseguire la sua formattazione, poi seleziona nell’elenco a sinistra la pennetta e clicca su “Inizializza”. Si aprirà una finestra in cui dovrai fare le seguenti operazioni:
- nel campo “Nome” scrivi UNTITLED (poi vedremo perché);
- nel campo “Formato” seleziona “Mac Os Esteso (Journaled)”;
- nel campo “Schema” lascia selezionato la voce “Mappa partizione GUID”;
- clicca su “Inizializza” e aspetta che termini il processo.
Lo step successivo è quello che spaventa di più i principianti perché prevede l’uso del terminale, la schermata nera che permette di interagire direttamente con i dati ed il sistema operativo inserendo manualmente dei comandi. Prima di andare avanti, verifica due cose fondamentali:
- controlla di aver rinominato con il termine UNTITLED la tua chiavetta;
- accertati che l’installer di Big Sur sia all’interno della cartella applicazioni.
Fatto questo, lancia il terminale cercandolo nella barra di ricerca Spotlight e poi fai il copia-incolla della seguente stringa alla fine del blocco di informazioni che vedi:
sudo /Applications/Install macOS Big Sur.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/UNTITLED --nointeraction
Noterai che verso la fine della stringa c’è il termine UNTITLED. Ecco perché prima abbiamo nominato la chiavetta in questo modo. Quanto l’hai copiata premi “Invio” sulla tastiera, inserisci la password che solitamente usi per sbloccare il Mac e premi “Invio” un’altra volta. In questo modo, avrà inizio la procedura di creazione della chiavetta USB avviabile: prima farà una rapida formattazione, poi copierà l’installer nella pennetta. Ci vorrà una mezzoretta.
Durante la procedura ricordati di non scollegare mai la chiavetta dal Mac
Eccoci arrivati al terzo passaggio. Con la chiavetta USB sempre collegata al Mac, riavvia il dispositivo dal menù Apple. Subito dopo il gong del riavvio, premi per qualche istante il tasto ALT per far comparire l’elenco dei volumi disponibili per far ripartire il Mac. Qui potresti trovare un altro ostacolo: selezionando la pennetta dove hai spostato Big Sur potrebbe aprirsi una finestra pop-up con l’avviso “Le impostazioni di sicurezza non consentono a questo Mac di utilizzare un disco di avvio esterno”. Questo perché dal sistema operativo Catalina in poi, Apple ha rafforzato le misure di sicurezza. Niente paura: per sbloccare la situazione, riavvia il Mac tenendo premuti i tasti comando e R. Entrerai nella partizione di recupero (“MacOS Recovery”) all’interno del dispositivo. Qui procedi così:
- inserisci la password e clicca “Avanti”
- clicca su “Utility” nella barra del menù in alto;
- poi clicca su “Utility sicurezza avvio”;
- inserisci nuovamente la password;
- nella nuova finestra che si aprirà, metti la spunta alla voce “Consenti l’avvio da supporti esterni o rimovibili”;
- chiudi la finestra “Utility sicurezza avvio” e riavvia nuovamente il Mac.
Il quarto e ultimo passaggio inizierà dunque dal punto in cui ti eri bloccato prima. Al gong del dispositivo, premi un’altra volta ALT per far comparire le opzioni di avvio. Poi, clicca di nuovo sull’icona della chiavetta dove ha spostato l’installer di Big Sur. Al termine del caricamento, comparirà la finestra “MacOS Recovery”. Procedi così:
- seleziona Big Sur;
- inserisci la tua password
- nella finestra che comparirà seleziona “Utility Disco”;
- per procedere con l’aggiornamento, seleziona il volume sul quale vuoi installarlo per fare la formattazione e clicca su “Inizializza”, poi chiudi la finestra;
- nell’elenco delle utilities, clicca su “Installa MacOS Big Sur” e clicca su “Continua”;
- accetta i termine della licenza del software;
- scegli infine il volume formattato su cui installare il sistema operativo e attendi la fine del processo (ci vorrà un’oretta).
Una volta che la barra avrà completato il caricamento , il tuo Mac si riavvierà con il nuovo sistema operativo. A questo punto dovrai procedere con la configurazione del dispositivo. Tra le tante cose, dovrai impostare la lingua, la tastiera, il Wi-Fi, inserire il tuo ID Apple, creare l’account utente, settare Siri e inserire il Touch ID. Molte potrai rimandarle a un altro momento se non hai voglia di farle subito. Ora che hai concluso questa operazione sei un po’ più esperto del mondo Apple. Ti ricordo che JesoloPc è centro di assistenza e rivenditore autorizzato dei dispositivi della casa di Cupertino. Se il tuo Mac o il tuo iPhone ha qualche problema, non esitare a contattarmi!

