Sicuro che la rete Wi-Fi della tua azienda sia sicura?
Ecco i pericoli che il 98% degli imprenditori jesolani ignora
In questo articolo scoprirai dei comportamenti da evitare assolutamente come scegliere gli antivirus gratuiti e condividere le fatture su Dropbox e Google Drive
Hai mai subito un furto di dati informatici nella tua azienda? Sicuramente mi dirai “no”, ma ne sei davvero sicuro? Il fatto che tu non abbia ricevuto minacce dirette, non significa che qualche malintenzionato non sia riuscito a infiltrarsi nella tua rete, anche in una realtà piccola come Jesolo. Le informazioni sensibili che raccogli per la tua attività sono un tesoro che fa gola alle persone che commettono crimini sfruttando Internet. Qualcuno potrebbe entrare in possesso delle tue fatture o dei tuoi dati bancari. Oppure potrebbe rubare i documenti dei tuoi clienti e ricattarti chiedendoti del denaro per non diffondere questi dati. E con i dati dei clienti non si scherza, visto che le norme legate alla privacy stanno diventando sempre più severe e le multe per le aziende possono essere molto salate.
La vera storia di come ho “bucato” la rete di una grande multinazionale a soli 19 anni
Ti vedo, stai pensando “a me non capiterà mai” o “cosa vuoi che succeda a Jesolo!”. Nemmeno CISCO, multinazionale nata nel 1984 specializzata nella fornitura di apparati di networking (ovvero infrastrutture per la realizzazione di reti) sapeva di avere un bug di rete (un errore, una falla nel sistema) quando, nel 2003, il sottoscritto riuscì a rubare del materiale che le apparteneva. Ma andiamo con ordine. Quell’anno CISCO avviò una partnership con la mia scuola, fornendo dei corsi di lingua inglese che prevedevano un esame finale. Per riuscire a ottenere il test in anticipo sono andato nel laboratorio di informatica della scuola e sono riuscito a violare la rete dell’azienda. Come? Staccando semplicemente un cavo di rete!
Gli smartphone dei tuoi dipendenti possono essere un pericolo per la tua rete
Questa storia dimostra che anche un ragazzino di 19 anni, appassionato di informatica e del mondo delle reti, è in grado di infiltrarsi nel database di un’azienda e sgraffignare dati senza che nessuno se ne accorga. Io ne sono la dimostrazione. E ti dirò di più: i pericoli non vengono solamente dall’esterno, ma spesso sono già dentro alla tua azienda. Pensa solo agli smartphone dei tuoi dipendenti che si collegano alla rete aziendale attraverso il Wi-Fi. Il loro comportamento scorretto potrebbe rendere vulnerabile l’intera rete.
5 semplici consigli che possono evitarti multe pesantissime
Per mettere al sicuro la tua attività non solo sarebbe opportuno sensibilizzare i lavoratori, soprattutto quelli che hanno a che fare con informazioni delicate e dati dei clienti. Ad esempio gli addetti alla reception degli hotel di Jesolo. Sarebbe utile anche evitare le soluzioni “fai da te” e affidarsi a un esperto per avere un’infrastruttura all’altezza. Un esperto che, per prima cosa, possa consigliarti un firewall adeguato senza il quale potresti rischiare una multa fino al 2% del fatturato dell’anno precedente.
Per iniziare a rendere sicura la rete della tua azienda, voglio darti i miei 5 consigli base per evitare furti di dati:
- non installare mai antivirus gratuiti, sono spesso inefficaci perché, come ogni realtà commerciale, anche le aziende produttrici di antivirus non hanno alcun interesse a fornirti un buon servizio senza ottenere un ritorno economico; la vera protezione si paga;
- non utilizzare Google Drive o Dropbox per condividere fatture, i dati bancari tuoi e della tua azienda, i dati dei tuoi clienti e qualsiasi altra informazione sensibile; questi sistemi permettono infatti a molte persone di accedere allo stesso archivio su autorizzazione di un amministratore; ma spesso accade, ad esempio, che ci si dimentica di togliere i permessi di accesso agli ex dipendenti che così potrebbero ottenere informazioni delicate e farne qualsiasi cosa;
- installa un Firewall di rete, un componente che di solito si interpone tra la rete aziendale e internet per permettere solo ad utenti e flussi di dati autorizzati di transitare, bloccando invece ogni comunicazione potenzialmente illecita;
- non scegliere password banali per Wi-Fi e per gli account email, perché possono essere facilmente identificate; la password ideale dovrebbe essere lunga almeno 9 caratteri e contenere almeno una lettera maiuscola, un numero e un simbolo; se fate fatica a pensarne una, scegliete una frase, anche semplice e trasformate una o più lettere in numeri e simboli (“si può fare!” può diventare “S!PuòF4re!”, ad esempio);
- non scrivere le password su fogli o post-it, soprattutto se questi vengono lasciati in posti non sicuri come la scrivania dell’ufficio, e non impostare mai la stessa password già usata per altri servizi perché sarebbe più facile per un malintenzionato violare tutti i vostri account.
Se vuoi mettere al sicuro al 100% la tua azienda devi affidarti un esperto
Se volessi costruire un muretto attorno alla tua nuova casa ma non sapessi né tenere in mano la cazzuola, né fare la malta, chiameresti un muratore o faresti tutto da solo? Per avere una costruzione solida sicuramente sceglieresti la prima opzione. Quindi, perché per la tua rete non dovresti chiedere la consulenza di un esperto del settore?
Se pensi che la tua azienda non sia al sicuro e vuoi iniziare subito a proteggere subito la tua rete dai pericoli, richiedimi subito una consulenza e insieme valuteremo i passi da fare per costruire una rete inespugnabile e proteggere la tua attività grazie ad Heronet.

