3 buone ragioni per preferire pc e smartphone nuovi a quelli usati
La ricerca del risparmio può portare guai, ad esempio la mancanza di una garanzia completa e l’interruzione degli aggiornamenti del software del dispositivo
La maggior parte delle persone quando pianificano di acquistare un nuovo dispositivo tecnologico si pone come obiettivo quello di portarsi a casa un buon modello al prezzo più basso possibile. In altre parole cerca di fare l’affarone. Questo vale per i computer, per gli smartphone, per i tablet e perfino per le televisioni. Sia gli appassionati di tecnologia che desiderano avere i modelli più performanti e di moda, sia le persone che si accontentano di un apparecchio di bassa fascia, negli ultimi anni hanno cominciato a rivolgersi con maggiore frequenza al mercato degli apparecchi usati e/o ricondizionati (ovvero non nuovi di fabbrica e sigillati), prodotti ancora in buone condizioni che vengono rivenduti a un prezzo inferiore rispetto agli equivalenti nuovi di zecca. Tuttavia, da un acquisto del genere possono derivare problemi che non ci sarebbero stati comprando un dispositivo nuovo. In questo articolo di spiego quali sono e perché si dovrebbe preferire un dispositivo che arriva dalla fabbrica piuttosto che qualcosa di seconda mano.
Nessuno certifica in maniera ufficiale che i dispositivi ricondizionati siano in perfette condizioni
Innanzitutto non è sempre certo che il dispositivo usato/ricondizionato che si acquista sia perfettamente funzionante. Negli ultimi anni sono nati molto rivenditori, soprattutto sul web, specializzati in questa tipologia di prodotti. E tutti rassicurano i clienti sulla qualità della propria merce, scrivendo di aver fatto centinaia o migliaia di controlli e che i dispositivi in questione sono in perfette condizioni se non addirittura praticamente nuovi. Qual è il problema? Questi controlli non sono certificati da nessuno, ad esempio dalle aziende che quegli apparecchi li hanno prodotti. Con questo non voglio dire che tutti i rivenditori sono dei truffatori, ci mancherebbe. A volte si possono fare dei discreti affari andando a pescare in questo mercato. Quello che intendo è che non ci si dovrebbe scandalizzare se, dopo l’acquisto, ci si ritrova tra le mani un prodotto che ha qualche problema tecnico o difetto estetico.
La garanzia dei dispositivi ricondizionati c’è ma non copre sempre tutti i problemi tecnici che possono verificarsi come accade per i modelli nuovi
Tu dirai: ok, se il dispositivo usato/ricondizionato che ho comprato ha un malfunzionamento o un danno posso sempre prendere in mano la garanzia e rivolgermi al rivenditore dal quale l’ho avuto. Senza dubbio puoi provarci. A questo punto però potresti imbatterti in un secondo problema: la garanzia di questa categoria di prodotti di seconda mano di frequente non copre tutta la gamma di inconvenienti tecnici e difetti che possono presentarsi. Quindi, quello che credevi fosse un affare si trasforma di colpo in una fregatura. Già perché, non potendo sfruttare la garanzia come sarebbe accaduto per un apparecchio nuovo, ti tocca spendere soldi di tasca tua per ripararlo vedendo andare in fumo quel risparmio che eri riuscito ad avere inizialmente.
Un modello vecchio ricondizionato potrebbe smettere di funzionare correttamente dopo qualche anno a causa dell’interruzione degli aggiornamenti del software
Infine, c’è il tema degli aggiornamenti di software. Se ci si rivolge al mercato dei dispositivi usati/ricondizionati per acquistare un modello vecchiotto e ottenere un risparmio ancora più consistente, bisogna tenere presente che quello smartphone, tablet o pc non potrà garantire prestazione elevate a lungo. Come mai? Dopo un tot di anni le case madri che producono i dispositivi “tagliano” il supporto dei più vecchi. In altre parole, non forniscono più versioni aggiornate dei sistemi operativi che consentono all’apparecchio di funzionare in maniera efficiente e veloce e di rimanere protetto dai virus. In più, anche le applicazioni che usiamo ogni giorno (ad esempio quelle di messaggistica) dopo un po’ di tempo non rilasciano più nuove versioni delle app per i modelli con sistemi operativi non aggiornati. A settembre 2021 ad esempio il nuovo sistema operativo iOs di Apple sarà supportato solo dai modelli più recenti, a partire dall’iPhone 7.
I 100 euro che risparmi acquistando un dispositivo ricondizionato potresti doverli spendere per la riparazione del problema tecnico (non coperto da garanzia) che si presenta dopo l’acquisto
In conclusione, la ricerca del risparmio non si rivela sempre vantaggiosa quando si parla di tecnologia. Uno smartphone usato costa in media 100 euro in meno rispetto al suo equivalente nuovo. Ma se tieni conto dei rischi evidenziati nelle riflessioni qui sopra, potrebbe non avere senso comprarlo per questa modesta differenza di prezzo per poi spenderci altri soldi per ripararlo o, peggio, per acquistarne un altro con cui sostituirlo, arrivando a spendere il doppio. Quindi il mio consiglio è di orientarsi preferibilmente verso smartphone, tablet e computer nuovi per non ritrovarsi brutte sorprese. E se stai per acquistare un telefono nuovo o lo hai già comprato ma non sai come trasferirvici i dati dal vecchio, ti suggerisco di leggere la mia guida per copiare i dati da telefono Android a iPhone e viceversa.

