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Come proteggere gli anziani dalle truffe online

Il Coronavirus costringe molti anziani a stare ancora a casa. Se usano internet da soli sono a rischio di raggiro a causa di email false e banner ingannevoli

  Proteggere gli anziani che usano il computer in autonomia è un problema che riguarda molte famiglie. La questione è diventata ancora più delicata in questi mesi di emergenza Coronavirus. Genitori e nonni più in avanti con gli anni sono stati costretti a stare a lungo chiusi in casa in quanto soggetti più a rischio contagio. E, nonostante il periodo più critico sembri passato, molti continuano a uscire poco per sicurezza. Dunque, è normale essere preoccupati per quello che fanno da soli con il Pc o con lo smartphone, soprattutto se li usano per navigare in internet. In questo articolo ti indicherò i comportamenti più rischiosi degli anziani al computer e alcuni consigli per garantire la loro sicurezza informatica.

I truffatori sfruttano l’ingenuità degli anziani: mai cliccare sul link o scaricare l’allegato di un’email sospetta

Ovviamente ogni anziano ha un grado di confidenza diverso con il Pc o con lo smartphone. Una trappola in cui cadono in molti però sono i tentativi di phishing via email. Il phishing è una truffa studiata per rubare informazioni personali, dati finanziari e codici di accesso. Di solito viene commesso con email che sembrano provenire da enti o aziende molto conosciute, come le aziende fornitrici di elettricità oppure l’INPS.

In uno degli ultimi casi segnalati dallo stesso INPS si invitava a cliccare su un link e inserire i dati della carta di credito per ottenere un rimborso o il pagamento del Bonus da 600 euro. L’obiettivo, ovviamente, era quello di rubare i soldi, non di accreditarli sulla carta della vittima. Lo stesso INPS precisa che l’ente non invia mai email contenenti link cliccabili. Grande attenzione va fatta anche alle email che chiedono di scaricare dei file in allegato sfruttando la scarsa capacità degli anziani di distinguere i messaggi affidabili da quelli falsi.

I banner che attirano di più gli anziani sono quelli che li illudono di una vincita o li spaventano

Uno degli indizi che dovrebbero far insospettire il nostro anziano al computer è questo: mai credere alle promesse troppo belle (o troppo minacciose) per essere vere che compaiono sullo schermo del Pc. È il caso dei dei banner, altro grande punto debole per la sicurezza informatica degli utenti over 65. Hai presenti quei rettangoli colorati e lampeggianti che si trovano in molti siti? Quelli sono i banner. Nella maggior parte dei casi si tratta di annunci pubblicitari più o meno innocui: se ci clicchi ti portano in una pagina che contiene l’offerta commerciale di un’azienda.

Altre volte, invece, dietro ai banner si nascondono truffe e virus informatici. Le tipologie che attirano maggiormente i clic degli anziani sono quelli che li illudono o li spaventano. Ad esempio, quelli in cui si legge “clicca qui, hai vinto un iPhone” oppure “il tuo computer è infetto”. In realtà il computer, fino a quel momento in perfette condizioni, rischia di infettarsi proprio compiendo quell’azione. La minacce sono sempre le stesse: furto dei dati o, nei casi peggiori, blocco del computer per chiedere un pagamento in denaro.

Per proteggere il nonno stai attento a come usa i suoi dati online e installa un buon antivirus

Anche in quest’ultimo caso il consiglio che dovresti dare agli anziani della tua famiglia è quello di non cliccare mai su questi tipi di banner. Così come mai devono fornire i loro dati personali, soprattutto quelli bancari, via email o usando siti sospetti che li richiedono. Un altro suggerimento è quello di assicurarsi che il pagamento delle bollette di genitori e nonni sia in regola. Sappiamo, infatti, che i nostri vecchietti sono un po’ smemorati. Qualche malintenzionato potrebbe approfittarsi della loro memoria corta per chiedere pagamenti non dovuti.

Qualche precauzione va presa anche sui loro computer. La protezione che non può assolutamente mancare sui loro Pc è un buon antivirus a pagamento. Gli antivirus gratuiti, infatti, sono spesso inefficaci. Come ogni realtà commerciale, infatti, anche le aziende produttrici di antivirus non hanno alcun interesse a fornirti un servizio di qualità senza ottenere un ritorno economico. Infine, per quanto riguarda gli smartphone, verifica sempre che le app di cui il nonno ha bisogno siano installate.

Autonomia nell’uso del Pc = maggiore sicurezza informatica

Come avrai sicuramente intuito leggendo i precedenti paragrafi, per garantire la sicurezza informatica degli anziani la cosa migliore è sensibilizzarli su quali sono i comportamenti a rischio quando usano il computer e gli smartphone per navigare in internet. In altre parole: prevenire è meglio che curare. L’emergenza Coronavirus ha spostato gran parte delle nostre attività quotidiane online e ha dimostrato una volta per tutte che molte cose si possono fare, come pagare una bolletta. Un bel vantaggio per tutti, ma soprattutto per gli anziani ai quali era sconsigliato uscire di casa. Anche per queste fasce d’età sta diventando sempre più importante imparare a usare la tecnologia in autonomia e in sicurezza, un obbiettivo che può essere raggiunto con le lezioni online di ABC PC. Contattami se vuoi avere informazioni sui miei corsi di computer per principianti.

Alice Agostinis - JesoloPC
Alice Agostinis - JesoloPC

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