Come Ottenere lo Spid - Blog di Jesolo PC

Il metodo più facile e veloce per ottenere lo SPID

Per creare la tua Identità Digitale, ti consiglio la procedura gratuita delle Poste. Ricorda: devi avere un indirizzo email e un numero di cellulare personale

Negli ultimi mesi è entrata nelle nostre vite una nuova parola che ha a che fare con il mondo informatico: SPID. Sto parlando del Sistema Pubblico di Identità Digitale, il metodo che ti consente di accedere a molti servizi internet della Pubblica Amministrazione utilizzando un computer, uno telefono o un tablet. Ad esempio, si può utilizzare per controllare la pensione sul sito dell’INPS. In questo periodo di emergenza sanitaria e di limitazioni all’accesso degli uffici pubblici può essere molto utile. La procedura per ottenerlo purtroppo è un po’ complessa e può mettere in difficoltà chi non ha un alto grado di autonomia con la tecnologia, come le persone più anziane. È il tuo caso? Hai paura di essere di peso a figli o nipoti e vuoi imparare come si fa? In questo articolo ti spiego la procedura più semplice per ottenere il tuo SPID.

SPID non significa INPS: con l’Identità Digitale potrai accedere a tantissimi siti statali con una sola combinazione username e una password

Prima di vedere tutti i passaggi per richiedere lo SPID provo a spiegare meglio di cosa si stratta. L’Identità Digitale è un sistema di identificazione unico che permette, attraverso una combinazione username-password, di essere riconosciuti sui siti internet di un lungo elenco di servizi statali (li trovi qui: https://www.spid.gov.it/servizi). Quindi, quando parlo di Pubblica Amministrazione, non mi riferisco solo all’INPS (l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale), ma a molti altri servizi come INAIL, Anagrafe e Servizi di pagamento, controllo pagamenti, tasse e tributi (PAGA). Grazie allo SPID, ogni volta che avrai bisogno di rivolgerti a questi servizi, non dovrai più inserire la classica sfilza di dati personali e ricordarti mille password diverse. Basterà una sola combinazione username-password e tutti i servizi ti riconosceranno direttamente come se esibissi la carta d’identità a uno sportello fisico.

Per la procedura SPID devi avere i tuoi documenti a portata di mano, un indirizzo email e un numero di cellulare personale

Il primo passo che devi fare per ottenere il SPID è andare sul sito web di uno degli Identity Provider, ovvero le aziende autorizzate dallo Stato a verificare e a certificare le nostre Identità Digitali. Le procedure presentano delle leggere differenze in base al fornitore scelto, tra cui il prezzo applicato: alcuni potrebbero far pagare il riconoscimento iniziale (vediamo più avanti di cosa si tratta). La più semplice è forse quella di Poste Italiane. Se vuoi affidarti a questo fornitore, puoi iniziare l’iter andando sul sito dedicato (https://posteid.poste.it/). Prima però assicurati di avere a portata di mano un indirizzo email, il tuo numero di cellulare personale, un documento di riconoscimento valido (carta d’identità o patente di guida o passaporto) e la tessera sanitaria.

Con Poste Italiane puoi ottenere lo SPID gratuitamente: dopo la procedura con il Pc dovrai recarti in un ufficio postale per il riconoscimento

Le modalità di creazione dello SPID con Poste Italiane sono ben 7. Tra l’uno e l’altro cambia la modalità di verifica della tua identità. Una volta inseriti tutti i tuoi dati, ci sarà infatti un riconoscimento ufficiale per l’abilitazione della tua Identità Digitale. Tra le alternative a disposizione vediamo quella che può essere sfruttata dalla maggior parte delle persone: il “Riconoscimento di Persona”. Potrai scegliere se presentarti in un ufficio postale fisico abilitato (gratuito) o far venire un addetto delle Poste al tuo domicilio per la verifica (costo: 14,50).


Quando sei sulla schermata iniziale del sito, fai clic sulla prima voce dell’elenco per cominciare e inserisci tutti i dati richiesti. L’iter durerà appena 10 minuti. Al momento dell’inserimento del tuo indirizzo email e del tuo numero di telefono riceverai due codici distinti di convalida da inserire come controprova. È un modo per accertare che l’operazione sia eseguita proprio dalla persona a cui corrispondono quei dati. Quando dovrai scegliere la password ricordati di impostarne una forte: deve essere lunga almeno 8 caratteri, contenerne alcuni maiuscoli e alcuni minuscoli e almeno un numero o un simbolo. Se ne hai la possibilità, puoi caricare anche la scansione dei tuoi documenti, altrimenti potrai farlo in ufficio postale.
Infine, negli ultimi passaggi della procedura, ti sarà chiesto se vuoi effettuare il riconoscimento in un ufficio postale o a domicilio. Scegli quello che preferisci, poi dai il consenso per la privacy ed eventualmente per le voci relative al marketing e termina la procedura. Riceverai in poco tempo un’email di conferma all’indirizzo personale inserito.

Se non hai scelto la verifica al domicilio, al termine della procedura su internet dovrai andare in ufficio postale entro 30 giorni!

Dopo aver completato la procedura al computer, se hai scelto il riconoscimento di persona dovrai aspettare due ore prima di recarti nell’ufficio postale più vicino. Ricorda di andarci entro 30 giorni! Se invece hai optato per la visita di un incaricato delle Poste, non ti resta che attendere.
Quando avrai completato l’iter potrai usare il tuo SPID: il tuo username sarà l’email, la tua password sarà quella che hai impostato in fase di registrazione e poi dovrai avere il tuo telefono a portata di mano; le diverse procedure per accedere te le spiegherò nel prossimo articolo. Nel caso tu non voglia creare l’Identità Digitale con Poste Italiane puoi scegliere uno degli altri fornitori: Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida. Sul sito dedicato (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid) puoi farti un’idea delle modalità di riconoscimento e dei costi. Ancora una volta ti faccio presente che con lo SPID potrai entrare in molti portali della Pubblica Amministrazione, non solo sull’INPS. Ora che sei un po’ più autonomo non dovrai più disturbare nessuno per controllare la pensione o richiedere dei bonus statali. Ma se non ti senti ancora sicuro quando sei davanti al computer, forse i corsi per principianti di ABC PC potrebbero fare al caso tuo. Se sei interessato, inviami una richiesta di informazioni. È senza impegno!

Alice Agostinis - JesoloPC
Alice Agostinis - JesoloPC

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