4 regole per scrivere i nomi dei file in modo da ritrovarli facilmente

4 regole per scrivere i nomi dei file in modo da ritrovarli facilmente

Per pigrizia o fretta spesso non si nominano i documenti in modo chiaro. Il nome deve innanzitutto essere breve e consentire di individuare facilmente il file

Ogni volta che cerchi un file nel tuo computer fai fatica a trovarlo? Una delle possibili ragioni di questa difficoltà è spesso il nome poco chiaro assegnato al documento. Capita spesso di scaricare da internet file con nomi generici, come “doc” oppure sequenze di lettere e numeri che non dicono assolutamente nulla sulle caratteristiche di quel contenuto. Lasciandoli salvati così in qualche cartella, si rischia di rendere le successive ricerche molto complicate. Non a caso molti clienti del mio negozio a Jesolo mi chiedono spesso aiuto per cercare di rintracciare sul loro dispositivo materiali dispersi. Nominare e rinominare i file in maniera chiara e comprensibile permette di risparmiare tempo e di tenere il pc ordinato. In questo articolo ti darò quattro consigli/regole per farlo con i computer su cui è installato il sistema operativo Windows.

Certi caratteri speciali come il ? non possono essere utilizzati

Iniziamo con quella che forse è la regola principale da seguire quando si nomina o rinomina un file con un computer Windows. Chi è alle primissime armi con il pc, tuttavia, potrebbe non conoscerla. In questa operazione possono essere utilizzati i numeri e le lettere, minuscole o maiuscole, che si preferiscono. C’è, però, una ristretta lista di caratteri speciali che Windows non tollera proprio e che sono considerati non validi. Eccoli:

  • < (minore di)
  • > (maggiore di)
  • : (due punti)
  • ” (virgolette doppie)
  • / (barra)
  • (barra rovesciata)
  • | (barra verticale o barra verticale)
  • ? (punto interrogativo)
  • * (asterisco)

Se si tenta di usare uno di questi caratteri, il sistema operativo impedisce di completare la modifica, ricordandoti che non lo accetta. Il motivo? È molto complicato. Ti basta sapere che creerebbe dei problemi ai processi di calcolo ed elaborazione del sistema operativo che rimangono nascosti ai nostri occhi.

Evitare nomi dei file troppo lunghi e usare il trattino basso al posto degli spazi tra le parole

Per lo stesso motivo un altro consiglio utile è quello di evitare l’assegnazione di un nome particolarmente lungo. Il numero massimo di caratteri (spazi inclusi) utilizzabile è 255. Ma diciamo che sono già tantissimi per avere un nome chiaro e facilmente rintracciabile all’interno di una cartella. Un’altra buona abitudine, molto apprezzata dagli algoritmi che regolano il funzionamento di Windows, sarebbe quella di usare il trattino basso ( _ ) al posto degli spazi tra una parola e l’altra nel nome del file. Se si preferisce mantenere gli spazi, nessun problema! La cosa più importante è impostare un nome del file abbastanza corto (tre o quattro parole).

Posso avere due o più file nominati nello stesso modo? Sì, a patto che vengano salvati in due cartelle diverse

Se sei particolarmente pigro quando si tratta di impostare il nome di un file o di rinominarne uno in maniera differente, la prossima indicazione è per te. Due o più file possono avere lo stesso nome a patto che si trovino in posizioni diverse. Per fare un esempio, sul tuo computer puoi nominare con la parola “prova” quanti documenti desideri, l’importante è che ognuno sia salvato in una cartella specifica. Se infatti tenti di memorizzare un secondo file “prova” nella stessa cartella, il sistema operativo bloccherà l’operazione. Lo stesso accade se modifichi la lettera iniziale digitando “Prova”. Un’alternativa accettata potrebbe essere “prova1”. Il consiglio tuttavia è quello di evitare nomi troppo generici per evitare confusione.

Impostare un nome che permetta di identificare facilmente il file ti semplifica la vita

Un’ultima buona norma per nominare e rinominare i file è appunto quella di scegliere delle parole chiave o delle combinazioni di parole e numeri chiare ed efficaci. Ti faccio un esempio per farti capire meglio così intendo. Se hai appena scaricato sul tuo computer il referto dell’ultima visita medica a cui ti sei sottoposto e desideri conservarlo in una cartella insieme a tutta la tua documentazione sanitaria, sarebbe meglio nominare il file con i dettagli utili per identificarlo in futuro. Anziché scrivere semplicemente “referto” potresti aggiungere la tipologia di visita e la data in cui l’hai fatta (“referto visita ortopedica 26-10-2021”). 
Insomma, seguendo quattro semplicissime regole puoi semplificarti la vita e tenere in ordine il tuo computer. Ma non solo. Con un nome del file chiaro potrai andare quasi a colpo sicuro se decidi di usare la barra di ricerca di Windows per individuare il documento che desideri.

Questo è solo uno dei tanti argomenti affrontati dalle lezioni di ABC PC, i corsi online pensati per coloro che vogliono diventare più autonomi davanti al computer e non chiedere più aiuto a nessuno. Se sei interessato ad approfondire le tue conoscenze informatiche, compila il form qui sotto e ti ricontatterò per un colloquio gratuito!

Alice Agostinis - JesoloPC
Alice Agostinis - JesoloPC

Richiedi informazioni

    Articoli simili