SPID necessario - Blog di Jesolo PC

Ecco perché presto dovrai avere nome utente e password dello SPID

Dal 1° ottobre i servizi online della Regione Veneto per scaricare i referti medici e le ricette sono accessibili solo con lo SPID. Qui ti spiego come si crea

Lo SPID, cioè la combinazione unica di nome utente e password utile per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, da inizio ottobre 2021 è diventato indispensabile per i cittadini residenti in Veneto. Perché? Come comunicati dalla Regione, dai primi giorni del mese non è più possibile sfruttare i servizi Sanità Km Zero Fascicolo (quello per ottenere i propri referti medici grazie a un computer connesso a internet, qui il nostro articolo) e Sanità Km Zero Ricette (l’app che permette appunto di ricevere le ricette del medico di base sullo smartphone personale e mostrarle in farmacia, qui il nostro articolo) facendo il log-in con le vecchie combinazioni nome utente-password. Queste credenziali non saranno più valide. Sarà possibile invece accedere ai servizi citati solo usando lo SPID oppure con la CIE (la Carta d’Identità Elettronica). Si tratta di un cambiamento che fa capire ancora di più l’importanza dello SPID, strumento di cui ho parlato molte volte in questo blog. In questo articolo tornerò a spiegarti la sua utilità e come puoi ottenerlo in totale autonomia usando il tuo computer.

Con lo SPID dovrai ricordarti una sola combinazione nome utente-password per accedere ai servizi online della sanità veneta ma anche agli altri servizi della Pubblica Amministrazione

Lo SPID è un sistema di identificazione unico che permette, attraverso un combinazione nome utente-password, di essere riconosciuti sui siti internet di molti enti della Pubblica Amministrazione (li trovi qui: https://www.spid.gov.it/servizi). Per questa ragione è anche conosciuto con l’espressione “Identità Digitale”. L’obiettivo che ha portato all’introduzione di questo strumento è dare ai cittadini la possibilità di accedere comodamente e con una sola modalità a tutti i servizi statali offerti online. La Regione Veneto ha dismesso le vecchie credenziali per i servizi legati alla sanità proprio per allinearsi a quanto previsto a livello nazionale, applicando le apposite disposizioni introdotte dal Decreto Semplificazioni del 2020. Tutto ciò significa che per usufruire dei servizi online di Sanità Km Zero Fascicolo e Sanità Km Zero Ricette, ma anche di quelli di INPS (l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale), INAIL, Anagrafe e Servizi di pagamento, controllo pagamenti, tasse e tributi (PAGA) potrai eliminare il lungo elenco di password salvato sullo smartphone e i post-it sparsi per casa per ricordarti i mille codici diversi che usavi. Grazie allo SPID, dovrai ricordarti una sola combinazione nome utente-password e tutti i servizi ti riconosceranno direttamente. Un po’ come quando esibisci la carta d’identità negli uffici pubblici.

Per creare lo SPID in autonomia sono necessari un indirizzo email e un numero di cellulare personali. E ricordati di tenere a portata di mano i tuoi documenti

Il primo passo che devi fare per ottenere il SPID è andare sul sito web di uno degli Identity Provider, ovvero le aziende autorizzate dallo Stato a verificare e a certificare le nostre Identità Digitali. Le procedure presentano delle leggere differenze in base al fornitore scelto, tra cui il prezzo applicato. Non tutti infatti offrono il servizio gratuitamente. Alcuni potrebbero far pagare il riconoscimento iniziale (vediamo più avanti di cosa si tratta). Il sistema più semplice, a mio avviso, è quello di Poste Italiane. Se vuoi affidarti a questo fornitore, puoi iniziare la procedura andando sul sito dedicato (https://posteid.poste.it/). Per creare lo SPID devi avere necessariamente un indirizzo email e un numero di cellulare personali, e avere a portata di mano un documento di riconoscimento valido (carta d’identità o patente di guida o passaporto) e la tessera sanitaria.

Con Poste Italiane puoi ottenere lo SPID gratuitamente: dopo la procedura con il Pc dovrai recarti in un ufficio postale per il riconoscimento ufficiale

Poste Italiane mette a disposizione diversi percorsi per la creazione dello SPID. Tra l’uno e l’altro cambia la modalità di verifica della tua identità. Cosa significa? In pratica, una volta registrati tutti i tuoi dati, dovrai essere riconosciuto in modo ufficiale per l’abilitazione della tua Identità Digitale. Tra le alternative a disposizione di Poste Italiane ora ti spiegherò la più semplice, quella che può essere sfruttata dalla maggior parte delle persone: il “Riconoscimento di Persona”. In questo caso, potrai scegliere se sottoporti al riconoscimento ufficiale presentandoti in un ufficio postale abilitato (modalità gratuita) oppure richiedere la visita di un addetto delle Poste (un postino) al tuo domicilio per la verifica (a pagamento al costo di 14,50 euro).


Ma vediamo la procedura dall’inizio. Quando ti trovi sulla schermata iniziale del sito, fai clic sulla prima voce dell’elenco (“Riconoscimento di persona”) per cominciare e inserisci tutti i dati richiesti. L’iter durerà appena 10 minuti. Al momento dell’inserimento del tuo indirizzo email e del tuo numero di telefono riceverai via posta elettronica e via sms dei codici di convalida da inserire per effettuare una controprova. È un modo per accertare che l’operazione sia eseguita proprio dalla persona a cui corrispondono quei dati.


Quando dovrai scegliere la password ricordati di impostarne una sicura: dovrebbe essere lunga almeno 8 caratteri, contenerne alcuni maiuscoli e alcuni minuscoli e almeno un numero o un simbolo. Dopo la scelta della password, puoi decidere di caricare anche la scansione dei tuoi documenti se ne hai la possibilità. In caso contrario potrai farlo fare in ufficio postale.
Infine, negli ultimi passaggi della procedura, ti sarà chiesto se vuoi effettuare il riconoscimento in un ufficio postale o a domicilio. Scegli la modalità che preferisci, poi dai il consenso per la privacy ed eventualmente per le voci relative al marketing e termina la procedura. Riceverai in poco tempo un’email di conferma all’indirizzo personale inserito.

Al termine della procedura tramite computer dovrai andare in ufficio postale entro 30 giorni (o aspettare la visita di un addetto di Poste Italiane a casa)

Se hai scelto il riconoscimento di persona, dopo aver terminato la procedura con il computer dovrai aspettare due ore prima di recarti nell’ufficio postale più vicino. Dovrai farlo entro 30 giorni dalla registrazione dei tuoi dati altrimenti lo SPID non entrerà in funzione. Se invece hai optato per la visita di un incaricato delle Poste, non ti resta che attendere la sua visita a casa. 
Dopo aver fatto quest’ultimo passaggio, potrai usare il tuo SPID per accedere a Sanità Km Zero Fascicolo e Sanità Km Zero Ricette: il tuo nome utente sarà l’email, la tua password sarà quella che hai impostato in fase di registrazione. Nel caso tu non voglia creare l’Identità Digitale con Poste Italiane puoi scegliere uno degli altri fornitori: Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Register, Sielte, Tim o Lepida. Sul sito dedicato (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid) puoi farti un’idea delle modalità di riconoscimento e dei costi. 

Insomma, lo SPID è un ottimo strumento per evitare di perdere tempo nel tentativo di ricordarsi di volta in volta le credenziali scelte per uno specifico servizio online della Pubblica Amministrazione. D’altronde uno dei pregi dell’informatica e della tecnologia è quello di semplificarci la vita. Ma solo se si possiedono le conoscenze di base di queste materie è più facile ottenere dei vantaggi.

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Alice Agostinis - JesoloPC
Alice Agostinis - JesoloPC

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